pell_George

Salviamoci la Pell: chi se l’è cantato?

La polizia australiana lo ha finalmente incriminato: ma la farà franca?

PEDOFILIA IN CHIESA


chronicleok
prato

L’ultima canzone di Marco Prato

L’assassino ha scelto di “morire sulla scena”, come cantava Dalida

IL VIDEO


  • jene

  • Renzi odia i giornalisti ma cerca traduttori


    Luciano Martellino

    Ma possibile che nello sconfinato ufficio stampa di Palazzo Chigi, dove esimi giornalisti tutti i giorni sono alle prese con la valanga di dichiarazioni e annunci del premier, non ci sia nessuno in grado di tradurre due paginette in inglese? Con il premier “ghe Renzi mi” tutto è possibile. Lo dimostra l’incredibile appalto di Natale con il quale il governo, per una cifra intorno ai diecimila euro, sta reclutando una società che si occupi della traduzione in inglese del programma di governo pubblicato sul sito (quello famoso del passo dopo passo…) e anche del suo aggiornamento futuro, a beneficio del mondo intero che aspetta di sapere cosa stia combinando il furetto italiano. Quattro i concorrenti, in una mini-gara a inviti, con l’obbligo di conoscere un inglese fluente, corrente e professionale, proprio come quello di Renzi. O forse no, ed è proprio quello il problema. Dunque, se la linea del premier è quella di abolire l’Ordine dei Giornalisti, un motivo ci sarà. Se lui non ne ha neanche uno a disposizione che sia in grado di tradurre due comunicati in inglese per aggiornare il sito, forse non ha tutti i torti. Meglio puntare sugli interpreti…

    traduzione